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La SIB nasce a Bergamo nel 1991 dalla volontà di cooperazione di un gruppo di chirurghi e di cultori della materia che allora intuirono come la multidisciplinarietà rappresentasse la strada maestra per ottenere buoni risultati e favorire il progresso diagnostico e terapeutico.
Durante il Congresso di Legnano del 2006 lo statuto è stato modificato anche per incentivare e sottolineare questo aspetto: in generale le società scientifiche tendono a rappresentare una singola specialità, sono poche quelle multispecialistiche.
Anche per il futuro, la cooperazione multisciplinare rimane l'obiettivo prioritario.
L'altro aspetto che la società ritiene molto importante è l'apertura ai giovani, anche specializzandi. Il loro apporto intellettuale e la loro energia sono molto importanti per lo sviluppo di questa branca. Non solo, è essenziale unire l'esperienza di clinici sperimentati a quella che è la capacità dei giovani di apprendere nuove tecniche di diagnosi, di chirurgia, di trattamento.
E ancora: il futuro vedrà proseguire il lavoro di cooperazione o vedrà invece una nuova figura di specialista unico dedicato a questo settore e capace di riunire quelle che oggi sono le competenze di diverse specialità? E come cambieranno le strategie terapeutiche?
Lo studio da fare e le prospettive di sviluppo sono quindi ancora molto aperte.
La SIB Società Italiana Basicranio è una società scientifica multispecialistica che ha lo scopo di favorire lo studio e il progresso terapeutico della patologia che interessa la base del cranio. La base è una struttura anatomica che si interfaccia con l'encefalo, con la colonna cervicale ed il collo e con la regione maxillo facciale.  Può essere sede di molteplici patologie: tumorali, vascolari, traumatiche, malformative. Queste peculiarità anatomiche e patologiche sono la principale ragione della focalizzazione degli interessi e dell'incontro di diversi specialisti: neurochirurghi, otorini, maxillo facciali, neuroradiologi, oncologi, radioterapisti, neurofisiologi, anestesisti.... La muldisciplinarietà, la capacità di cooperazione, di dialogo e anche la vivace dialettica tra persone con esperienze e formazioni diverse hanno sempre rappresentato uno dei valori essenziali della società... e forse anche una delle sue difficoltà in quanto non sempre è stato facile metter insieme mentalità differenti, ma sempre è stato produttivo e utile. |